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SEI CONSIGLI PER UNA SANA CONVIVENZA

Bambini e tecnologia è un binomio che riscontra un forte interesse nella società contemporanea.
Con il termine “nativi digitali” si indentificano i bambini nati dopo l’avvento di internet.
Non c’è dubbio che negli ultimi anni ci sia stato un cambiamento repentino in materia di tecnologia e digitalizzazione, il ritmo è frenetico, le novità si susseguono a tempo di record.

Psicologi e insegnanti lanciano l’allarme sull’uso sconsiderato delle nuove tecnologie, lamentando l’insorgere di disturbi cognitivi, riduzione della creatività e annebbiamento del cervello.
Probabilmente uno scenario volutamente allarmante, ma sensato quanto basta per mettere in preallarme noi genitori ed educatori affinché ci sensibilizziamo sull’ argomento.

Bambini e tecnologia non è ne’ un bene ne’ un male, la differenza è l’uso che se ne fa, è importantissimo il comportamento responsabile che noi genitori trasferiamo ai nostri figli riguardo alle nuove tecnologie.

Ma vediamo, nel dettaglio, come gestire al meglio bambini e tecnologia, cosa evitare e quali sono le risorse e gli stimoli che i supporti tecnologici possono offrire ai nostri figli, ecco alcuni consigli:

1. Internet minaccia o risorsa?
2. Evitare di vietare
3. Familiarizzare con le tecnologie
4. Socializzazione
5. Creatività
6. Libri o lettori e-book reader?

Parlando di bambini e tecnologia, internet ha un ruolo da protagonista, è possibile connettersi ovunque, non solo tra le mura domestiche, da più supporti: pc, portatile, tablet, smartphone e ora anche da orologi.
Internet è lo specchio di tutto ciò che c’è nella nostra società: ci sono contenuti di valori ma ci sono anche siti spazzatura che possono avere un impatto diseducativo sui nostri figli.
Ma se ci concentriamo su quanto c’è di positivo, dobbiamo ammettere che le risorse a disposizioni sono infinite, soprattutto per chi è in età scolare.
Bambini e tecnologia richiede un impegno da parte dei genitori, il pericolo per i più piccoli sono i siti spazzatura, raggiungibili con pochi click, anche accidentali.
Il compito di mamma e papà è quello di sorvegliare e navigare insieme. La tecnologia offre più soluzione per far navigare i bambini in sicurezza, anche quando sono da soli.

Non possiamo pretendere di evitare la tecnologia ai nostri figli. A scuola o a casa di amici o compagni avranno, in ogni caso, accesso a supporti informatici.
Bambini e tecnologia non dev’essere un occasione per vietare ma un’opportunità per educare, spiegare ai nostri figli come la tecnologia sia uno strumento e non una dipendenza.

Quindi è un bene dare l’opportunità ai bambini di familiarizzare con la tecnologia, la loro capacità di apprendimento li aiuterà da subito a sfruttare le opportunità che offre.
Bambini e tecnologia, quando ero piccolo io, tutto si limitava alla tv, radio e impianto stereo, infatti la mia generazione ha vissuto l’avvento del pc, di internet e poi di tutti i device, per questi motivi molti papà non hanno ancora padronanza delle nuove tecnologie, cosa che non ci si può permettere alle nuove generazioni.
Ragionevolmente, noi genitori, dobbiamo porre dei limiti all’ utilizzo, la cosa più preziosa, per un bambino, è socializzare con i pari età.
Un uso troppo prolungato del pc o altri supporti, indirizza i nostri figli verso un uso passivo, non possiamo permettere che la tecnologia impigrisca.

Bambini e tecnologia e creatività aggiungerei. Su internet non ci sono solo potenziali rischi, ma ci sono anche tante risorse per sviluppare la creatività, siti per bambini che stimolano creatività e fantasia, che allenano la memoria (con giochi), che aiutano con le lingue straniere.
Ecco per te il link di un sito veramente bello per i bambini… e non solo.
http://www.ddrivoli1.it/siete_pronti_a_navigare/siete_pronti_a_navigare.htm
Poco tempo fa ho letto un articolo su un quotidiano, analizzava se, per i più piccoli, fosse più indicato leggere dai libri tradizionali o dai lettori e-book reader.
Ricordo che gli esperti erano divisi sull’utilizzo dei lettori e-book reader, chi pro e chi contro, discutevano sulle loro ragioni.
Sinceramente su questo aspetto tenderei ad essere prudente, in attesa di studi approfonditi, lascerei la precedenza ai libri tradizionali, ogni tanto lascerei che leggano da un e-book reader.

Concludiamo con una considerazione: Quando sentiamo parlare di bambini e tecnologia , spesso, tendenzialmente ci si allarma, accade sempre con le novità, con ciò che si conosce meno.
Poi con il tempo, paura e timore, lasciano il posto alla conoscenza, indispensabile per educare i nostri figli a padroneggiare la tecnologia e farne un uso coscienzioso.

Nel prossimo articolo parleremo della separazione nelle sue varie forme, da quando si è piccoli fino all’adolescenza e, perché no, per proseguire fino agli adulti.

Un abbraccio a tutti i genitori.
Claudio De Cassan
Autore del libro “Il bosco e le sue avventure”.

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