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FIGLI DISORDINATI, GENITORI INFURIATI! 5 CONSIGLI

FIGLI DISORDINATI? IL PIÙ DELLE VOLTE E’ UNA BATTAGLIA PERSA IN PARTENZA, SI RIMPROVERA E SI RICHIAMA ALL’ORDINE SENZA RISULTATI. COSA FARE? 5 CONSIGLI!

 

“L’ordine è qualcosa di artificioso; il naturale è il caos.”
Arthur Schnitzler

 

Noi genitori ci lamentiamo spesso perché i nostri figli sono disordinati. Il disordine inizia ancora prima di entrare in casa, ad esempio la bicicletta lasciata, di proposito, per terra, in giardino, dove parcheggia l’auto il papà: la metterà a posto lui prima di parcheggiare.

I veri problemi iniziano in casa: le scarpe, ancora allacciate, in bella vista davanti alla porta d’ingresso, la felpa abbandonata sul divano ormai tutta stropicciata e lo zaino di scuola in mezzo al soggiorno. Già, dopo solo qualche minuto dal rientro, la casa è già un campo di battaglia.
Ma non è finita! C’è la camera, la sua camera, il regno del caos, dove, abbinare un paio di calzini, può diventare un’impresa.

La mamma perde le staffe: “Ho messo in ordine ieri, come fa ad essere di nuovo così?
Più che figli disordinati siamo in presenza di figli caotici. Sembrano a loro agio nel disordine, non danno segni di insofferenza in mezzo a quel sottosopra, gli unici ad essere insofferenti siamo noi genitori. Quando, però, ci chiedono: “Hai visto il mio…?” Esplodiamo ed estraiamo l’asso nella manica: “Questa casa non è un albergo!

Questo è ciò che accade nelle famiglie dove vivono figli disordinati, più precisamente adolescenti disordinati. Ma c’è rimedio?

FIGLI DISORDINATI 5 CONSIGLI

1.    Discrezione
2.    Camera perfetta o figli a loro agio?
3.    Lascia le tracce fin da piccoli
4.    Disordine entro un limite
5.    Camera e casa

Può sembrare complicato rimanere distaccati davanti ad una camera in disordine, ma, per i figli disordinati, per di più adolescenti, è un disordine “logico”, quel caos è lo specchio di ciò che stanno vivendo.
Un adolescente vive, come sappiamo bene, un periodo di confusione, questo stato d’animo si rispecchia in tutto il loro mondo, in quel caos si riconosce e si sente a suo agio.

I figli disordinati si rispecchiano nella loro camera in disordine, in questo contesto, sentendosi a loro agio, sono più produttivi. A noi genitori può sembrare impossibile ma, se la loro stanza fosse perfetta, probabilmente, sarebbe controproducente, almeno per questo periodo.

Si inizia a parlare di ordine fin da piccoli quando, per gioco, ci facciamo aiutare a mettere in ordine la nostra camera. Poco importa se, momentaneamente, nel periodo adolescenziale si trasformano in figli disordinati. Agendo fin da piccoli, lasciamo dei ricordi, delle abitudini che sembrano andare perdute ma che ritorneranno in età più matura.

C’è sempre un limite, la camera non deve diventare un porcile. E’ bene, in questo caso, porre delle regole, poche ma ben definite.
Può essere messo in chiaro, per esempio, il giorno delle pulizie o, per lo meno, il giorno da dedicare al riordino per mantenere una situazione accettabile nella stanza.

Figli disordinati in camera comincia ad essere accettato, il resto della casa, però, è un’altra cosa. L’ordine e la vivibilità di un ambiente è un diritto di tutta la famiglia e, in questo contesto, i genitori hanno il diritto d’imporre i loro standard, che non devono essere troppo esagerati.

Ora l’illogico disordine di un figlio adolescente è più logico. Nella stragrande maggioranza dei casi saranno proprio i figli ad avere il desiderio e la necessità di essere più ordinati, specialmente quando inizieranno ad invitare a casa amici e amiche.

 

Nel prossimo articolo andremo tutti al cinema. Per i bambini è un luogo affascinante, sono emozioni vissute con altre persone in una sala buia. I film o i cartoni, visti con la famiglia, rimangono ricordi indelebili.

 

Un abbraccio a tutti i genitori.
Claudio De Cassan
Autore del libro “Il bosco e le sue avventure”.

 

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