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QUANDO I FRATELLI LITIGANO SEMPRE

 I FRATELLI LITIGANO, I GENITORI ESAUSTI NON SANNO COME INTERVENIRE, IL RISCHIO E’ DI PRENDERE POSIZIONI SBAGLIATE. COSA FARE?

 

I fratelli litigano tra loro, indipendentemente dal sesso, conta poco anche la differenza di età.
C’è il rischio che i fratelli litighino fino ad un’età adulta, per motivi diversi: un giocatolo da condividere, per i più piccoli, la tv da monopolizzare, per i più grandicelli, l’uso del computer o del bagno, per gli adolescenti.

 

I FRATELLI  LITIGANO, ARRIVANO I SENSI DI COLPA

Quando i litigi sono frequenti, i genitori si trovano coinvolti. Si sentono in dovere di intervenire per risolvere le varie questioni e può accadere che il litigio degeneri anche per gli stessi genitori.
Risultato: i fratelli litigano ma anche i genitori litigano.

Mentre per i figli la situazione è facilmente superabile, nei genitori sorgono degli inutili sensi di colpa, sia per non essere stati in grado di fare da pacieri, sia per essere stati coinvolti.

 

Ci vogliono due uomini per fare un fratello.
Israel Zangwill

QUANDO I FRATELLI LITIGANO, COSA FANNO I GENITORI?

 

Innanzitutto i genitori non devono fare paragoni, bisogna evitare di fare i paragoni tra i figli.: “Guarda tua sorella che brava è stata a ….”
I paragoni, nei litigi tra fratelli, sono la miccia in un incendio. I paragoni feriscono, provocando un astio preventivo che favorisce la nascita di un litigio per ogni piccola sciocchezza.

Noi genitori, in primo luogo, dobbiamo cercare di essere assolutamente neutrali.
Intervenire, a lungo andare, porta ad non essere imparziali, peggiorando le varie situazioni difficili che si sono create.

L’intervento è necessario quando i bambini sono piccoli, cioè quando non sono in grado di controllare l’aggressività, meglio sarebbe evitare l’intervento, vigilando.

I bambini non sono cattivi, ma da piccoli, non sono in grado di controllarsi, non comprendendo la gravità delle loro gesta.

Quando i fratelli litigano, non dobbiamo mai cercare il colpevole, non c’è nessun processo da fare, se proprio dobbiamo punire o castigare, la cosa più giusta da fare è intervenire su entrambi.
Procedendo così si fortifica quello che nell’etica militare si chiama spirito di corpo.

 

I LITIGI PROVOCANO EMOZIONI FORTI

Quando i fratelli litigano, i genitori  resilienti  colgono l’occasione per aiutare i figli  a crescere.
Arrabbiarsi, provare rabbia verso qualcuno non è una prerogativa solo degli adulti o dei genitori, è un’emozione e, in quanto tale, i figli non ne  sono immuni.

Anche i fratelli che litigano devono osservare alle regole, quella di non offendere e soprattutto quella di non picchiarsi.

L’opportunità, per i genitori, quando si sono calmate le acque, è quella di parlarne con calma, portare il contesto del litigio in un sano confronto e far capire che è molto meglio parlarne con calma che irrigidirsi ognuno nelle proprie posizioni.

In questo articolo abbiamo visto come gestire i fratelli che litigano, nel prossimo articolo inizieremo un percorso  che ci porterà a trattare alcune forme d’arte. In particolar modo inizieremo a parlare di recite e di teatro e tutti i benefici che hanno nello sviluppo psico-fisico dei bambini.

Un abbraccio a tutti i genitori.
Claudio De Cassan
Autore del libro “Il bosco e le sue avventure”.

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