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8 CONSIGLI PER INSEGNARE L’IGIENE PERSONALE AI BAMBINI

Insegnare l’ igiene personale ai bambini può essere divertente. Quando è una novità, i bambini ci mettono entusiasmo e voglia ma, quando diventa un’ abitudine, può diventare una vera e propria impresa.
L’ igiene personale  è sinonimo di benessere psicofisico e rilassatezza, quindi non deve essere un’imposizione, essere puliti e profumati dev’essere un piacere.
Dalla mattina appena svegli fino al momento di andare a letto la sera, la nostra giornata è cadenzata da momenti in cui ci prendiamo cura del nostro corpo.
Se ci fate caso, sono i momenti che ci ritagliamo e sono solo per noi, non ci pensiamo perché sono attimi che passano quasi inosservati, ma è in questi momenti che ci prendiamo cura di noi stessi.
Vediamo come insegnare ai nostri figli l’importanza dell’igiene personale. Ecco 8 consigli e piccole strategie perché l’ igiene personale diventi un’abitudine.
1. Prima di colazione
2. L’ igiene orale
3. Mani e viso
4. Le storie sono sempre un aiuto
5. Rispettiamo gli altri
6. E’ un gioco
7. Fare da soli
8. La sicurezza prima di tutto
Appena svegli, prima di colazione è molto importante spazzolare la lingua con lo spazzolino e abbondante acqua.
Durante la notte il nostro organismo porta all’esterno le sostanze di scarto e i batteri della digestione, la lingua, in particolar modo, assimila questi batteri, i quali rischiano di essere inghiottiti di nuovo con la colazione.
Lavando la lingua con abbondante acqua evitiamo che questo accada.

“Ti sei lavato i denti?”
Vi ricorda qualcosa questa domanda?
I nostri figli, dopo i pasti principali, fuggono come saette, a riprendere le loro attività.
Quante volte abbiamo richiamato loro all’igiene orale: “Ti si cariano tutti i denti!”
Noi genitori sappiamo bene quanto sia importante l’ igiene personale, in particolar modo l’igiene orale.
Tutti abbiamo avuto a che fare, almeno una volta, con il mal di denti per le carie, un male fastidiosissimo che fa passare l’appetito e il sonno.
Indimenticabili sono, oltre le notti in bianco, anche le ricevute dei dentisti, al dolore fisico si aggiunge il dolore al portafoglio.
Questi sono i motivi per cui dobbiamo “convincere” i nostri figli a lavarsi bene i denti dopo ogni pasto.
Senza scrivere ulteriori consigli vi riamando ad un link, molto bello e semplice, da leggere con i vostri bambini, sono sicuro che vi sarà utile.
http://www.ildentistadeibambini.it/index.php/it/igiene-e-prevenzione.html

Quando siamo fuori di casa i nostri figli toccano di tutto: maniglie, corrimano, panchine, giochi pubblici, tasti degli ascensori, giostrine e anche ciò che non andrebbe toccato.
Lavarsi le mani, probabilmente, è l’azione più comune quando si parla di igiene personale.
I batteri che si annidano sugli oggetti sono i responsabili, il più delle volte, di influenza, raffreddore e altre malattie.
Quando i nostri figli si lavano le mani non devono dimenticarsi il viso, specialmente la mattina appena alzati e la sera prima di andare a dormire.
Un divertente video, che ho trovato su youtube, aiuterà e motiverà i più piccoli a lavarsi con allegria.
https://www.youtube.com/watch?v=RY9b121nwQY

Per insegnare l’ igiene personale ai nostri figli, potrebbero andare bene delle storielle inventate, basta un po’ di fantasia e immaginazione.
Posso aiutarti dandoti un suggerimento: il ruolo di cattivo potrebbe esse interpretato dai microbi e dai germi, mentre l’eroe potrebbe essere il bambino stesso che, a capo di un esercito composto da acqua, dentifricio, spazzolino e detergenti vari, con tenacia, riesce a convincere i batteri ad andarsene e a non tornare più.

Igiene personale  è amore per se stessi, ma è anche rispetto per gli altri che ci stanno vicino.
I nostri figli sono a contatto con amici, compagni e insegnanti.
Una persona pulita e profumata è alla base di ogni rapporto umano, essere accettati è una cosa importante ed essenziale per tutti.

Chi di voi non ha mai canticchiato, almeno una volta, sotto la doccia o durante un bagno, o noi maschietti, facendoci la barba?
Se non l’avete mai fatto, fattelo subito e fatevi sentire dai vostri figli.
Insegnare l’ igiene personale  giocando, ridendo e scherzando è forse il modo migliore per farla diventare un’abitudine.
Da soli è meglio, pazienza per qualche goccia d’acqua per terra o sullo specchio.
Se cominciamo con le limitazioni sarà molto dura ottenere dei buoni risultati.
Si, lo so a cosa state pensando, non si tratta di qualche goccia d’acqua ma di qualcosa più vicino ad un lago o ad uno tsunami.
Cercate di avere pazienza, una volta che avranno imparato a fare da soli, potrete insegnare loro a riordinare la stanza da bagno.

Quello su cui non dovrete abbassare mai la guardia circa l’ igiene personale, è la sicurezza.
I bambini più piccoli hanno bisogno della presenza di un genitore, a due anni in vasca da soli non va bene.
Bisogna fare molta attenzione agli apparecchi elettrici, in particolar modo a phon e stufette elettriche, una vera insidia.
Vanno tenuti a debita distanza dall’acqua. Se si usa la stufetta, meglio scaldare prima la stanza.
Il phon va tirato fuori dall’armadietto solo quando la vasca è completamente sgombra dall’acqua e quando la doccia è chiusa.

L’igiene personale, abbiamo visto, è molto importante per la nostra salute e per
la nostra vita sociale, ma non dobbiamo esagerare.
Vi rimando questo link (http://bit.ly/1P5LWjs) dove vengono spiegati i risultati di una ricerca svedese sull’igiene in cucina, è solo un esempio ma rende molto bene l’idea di cosa vuol dire esagerare con l’igiene.

Siamo in grado, noi genitori, di aiutare i nostri figli a comprendere l’importanza dell’ igiene personale, senza esasperazioni?
Vogliamo figli puliti o sterilizzati?

Nel prossimo articolo parleremo di cosa sono disposti a fare mamma e papà per i loro figli.
Sarà un articolo divertente, parleremo dei sacrifici, ma in chiave diversa del solito.

Un abbraccio a tutti i genitori.
Claudio De Cassan
Autore del libro “Il bosco e le sue avventure”.

1 Comment

  1. Non ho neppure il tempo di pulire casa come vorrei….

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