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LE RIPETIZIONI PRIVATE SONO UNA PRATICA DIFFUSA ANCHE PER LA SCUOLA PRIMARIA IL LORO UTILIZZO NON E’ SEMPRE COSI’ EFFICACE

La scuola è un impegno economico, specialmente per le famiglie con più figli.
Libri, cancelleria, zaino, diario, trasporto incidono sul budget familiare.
Le ripetizioni private aumentano di molto la spesa annua per scuola.
Già dalla scuola primaria molte famiglie ricorrono all’uso delle ripetizioni private per i loro figli, specialmente per materie come matematica e inglese.
Si prosegue poi con la seconda lingua straniera durante la scuola secondaria di primo grado.
Alla scuola secondaria di secondo grado, spesso, si ricorre alle ripetizioni private  per le materie specifiche dell’indirizzo scelto, greco e latino, ad esempio, richiedono un esborso non indifferente.

Sempre più famiglie ricorrono alle ripetizioni private. Oltre ad essere un impegno economico, sono anche un impegno in termini di tempo. Senza annoiarvi con dati e percentuali, in questo link potete leggerli con calma. http://www.orizzontescuola.it/news/recupero-debiti-prevalgono-lezioni-dei-privati-costo-medio-400-euro.

Analizziamo se abbiamo veramente bisogno di ripetizioni private. Bisogna fare un po’ di chiarezza.
Non sono un’abitudine.
Le ripetizioni private non devono diventare un’abitudine. E’ comprensibile che, per un periodo, i nostri figli possano aver bisogno di un aiuto esterno.
Questo aiuto, però, non deve prolungarsi troppo a lungo. Per quanto sia ostica una materia, non si capisce qualche argomento di questa, non tutta la materia.
Lo studente non ha bisogno di un tutor che lo segua per un lungo periodo, ma di qualcuno che ripeta solamente una parte e solo per un certo periodo.

Da solo non ce la faccio”!
“Da solo non ce la faccio”: è questo il messaggio che passa se le ripetizioni private  durano troppo a lungo.
E’ inevitabile una perdita di fiducia in sé stessi, associando i bei voti all’aiuto ricevuto dall’esterno.

Disuguaglianza.
Le ripetizioni private  creano disuguaglianza, non tutti se le possono permettere.
Le famiglie in difficoltà economiche non possono affrontare questa spesa, non possono garantire questo aiuto ai propri figli.
La sfida della scuola e degli insegnanti è cercare di non lasciare indietro nessun alunno.

Le alternative.
Le alternative alle lezioni private, potrebbero essere gli stessi genitori, se sono afferrati nelle materie in questione, oppure un parente o un amico che abbia qualche anno in più.
Un’altra strada percorribile, a costo zero, è quella della motivare. Molto spesso, le carenze in alcune materie, sono la conseguenza di poca fiducia in se stessi, alimentata da un inutile timore verso un determinato argomento o verso l’ insegante.
In questo caso i genitori possono fare molto, incoraggiare e dare fiducia sono armi molto potenti.
Queste sono delle considerazioni sulle quali riflettere prima di ricorrere alle ripetizioni private.
Non sono da demonizzare, soprattutto in caso di debiti scolastici o anni a rischio bocciatura.
Si tratta solo di farne un uso equilibrato, non solo per le finanze familiari ma soprattutto per come può essere visto un aiuto costante in termini di fiducia dai nostri figli.

Ora sta a noi decidere come risolvere i problemi in futuro, forse è meglio pensarci un attimo, prima di spendere troppi soldi a cuor leggero.

Nel prossimo articolo parleremo dell’igiene personale, di come farla diventare un’abitudine, divertendosi.
Spesso il problema dei bambini è la pigrizia, vedremo come aiutarli a comprendere l’importanza dell’igiene personale.
Un abbraccio a tutti i genitori.
Claudio De Cassan
Autore del libro “Il bosco e le sue avventure”.

2 Comments

  1. In effetti e proprio così. L’abbiamo sperimentato sulla nostra pelle, tanti soldini spesi, alla fine abbiamo risolto in famiglia con un po’ di attenzione in più.

  2. Idem per noi!!!
    Tanti soldini ma pochi risultati!!!

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