Top Menu
MAL D’AUTUNNO, ATTENZIONE ALL’ UMORE DEI NOSTRI FIGLI

FINITA L’ESTATE ARRIVA L’ AUTUNNO, LA RIPRESA DI IMPEGNI E RITMI FRENETICI POSSONO INFLUIRE  SULL’UMORE DEI NOSTRI FIGLI, SPETTA A NOI GENITORI CORRERE IN AIUTO

 

Il mal d’ autunno non colpisce solo gli adulti. Condizioni particolari di stress potrebbero viverle anche i nostri figli, quali i moltissimi i mpegni, giornate organizzate nei minimi dettagli, minor tempo da dedicare al gioco, il fatto di restare più tempo in casa per studio o per le giornate più corte o perché piove.
Un bel elenco che mette in difficoltà noi adulti, ben collaudati e temprati, figuriamoci l’effetto che possono avere su chi vive, come un ricordo meraviglioso, i lunghi bagni al mare con mamma e papà o con gli amici.

 

“Di tutte le stagioni, l’autunno è quella che offre di più all’uomo e chiede di meno.”
(Hal Borland)

 

COME VIVERE L’ AUTUNNO?

Noi genitori abbiamo un grosso vantaggio da utilizzare a nostro favore, i bambini, a loro volta, sono formidabili osservatori, peculiarità, questa, utile all’aria aperta.
La magia di fare una passeggiata d’ autunno, senza il caldo e l’afa asfissianti, in campagna o in un parco cittadino, osservando la natura che inizia a prepararsi al lungo letargo invernale, può essere un modo per coinvolgerli e far notare che non è solo la loro condizione a cambiare, ma è di tutta la natura.
Osservare i grandi alberi che iniziano a cambiare il colore delle foglie fino a perderle, (possiamo giocare di fantasia, evidenziando i lati positivi della cosa) sono alberi che fanno vedere i nidi di uccelli.
Una gara spensierata potrebbe essere quella di riuscire a individuarne il più possibile.

“In autunno, non andare dai gioiellieri a vedere l’oro; vai nei parchi!”
(Mehmet Murat ildan)

 

SE PIOVE?

Se non piove troppo e c’è poco vento, sarà sufficiente una mantellina con cappuccio e stivali per continuare l’esplorazione del paesaggio d’ autunno.
Camminare sotto una pioggerellina autunnale significa vivere emozioni diverse dal solito.
Inzupparsi d’acqua, tronando da scuola o dal lavoro, può essere fastidioso, ma le esperienze vissute, con i propri cari in momenti di relax, hanno tutto un altro sapore.

PERCHÉ LE FOGLIE IN AUTUNNO CAMBIANO COLORE?

Niente paura cari genitori, non è una interrogazione, anzi è un prezioso consiglio per vivere un momento da navigati documentaristi.
La “Quiescenza vegetale” è un fenomeno di protezione che adottano molti alberi, rallentano, in questo modo, le funzioni vitali per affrontare l’ autunno  l’ inverno e le basse temperature, cosa che non avviene per i sempreverde.
Possiamo aggiungere che la quiescenza animale è il letargo.

IL WEEKEND IN AUTUNNO

La più bella peculiarità dell’ autunno sono i weekend “programmati” da madre natura, per noi.
Vi è mai successo, dopo una settimana lavorativa di bel sole, trovarvi chiusi in casa, il fine settimana, a causa di una pioggia abbondante?
Qualsiasi sia la tua provenienza geografica nel Bel Paese, sicuramente avrai provato questa fantozziana esperienza, ma… cosa fare?

Si può andare anche al centro commerciale, ma non abusarne, sono luoghi, spesso, troppo affollati per i più piccoli.
L’alternativa sono dei meravigliosi momenti in famiglia, giocando o programmando un bel film da vedere e commentare tutti insieme.

Nel prossimo articolo impareremo a litigare. In famiglia non va sempre tutto bene e, spesso, ci sono momenti d’incomprensione. Sono dinamiche normalissime, l’importante è saper riparare.

Un abbraccio a tutti i genitori.
Claudio De Cassan
Autore del libro “Il bosco e le sue avventure”.

Rispondi

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Close