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L’EDUCAZONE DEI FIGLI NON ASPETTA SOLO ALLE MAMME SPESSO NOI PAPÀ SIAMO ASSENTI, PER LAVORO O PER QUALCHE HOBBIES DI TROPPO. SIAMO PRONTI A CAMBIARE?

 

In una famiglia ci sono molti compiti da svolgere, è normale che mamma e papà, in base alle proprie esigenze lavorative, si dividano le varie mansioni.
Ciò che non è diviso equamente è l’educazione dei figli e il tempo trascorso con loro.
Le mamme sono molto più presenti, quando, in realtà, dovrebbero essere un po’ più presenti dei papà.

Purtroppo è un dato di fatto, anticipo subito l’obiezione riguardo ai troppi impegni lavorativi, i papà italiani sono all’ultimo posto, in Europa, come tempo dedicato ai figli.
I papà del Belpaese trascorrono mediamente trentotto minuti al giorno con i figli, le mamme quasi cinque ore.
Se vuoi approfondire, ti rimando a questo link.
Spuntato l’alibi del lavoro, forse ci sono troppe distrazioni o hobbies.
Attenzione, questa non è una tirata d’orecchi, semplicemente perché anch’io ero un papà abbastanza assente.
Tra corsa, bici, sci e sport in tv, alla fine mia figlia trascorreva il suo tempo, prevalentemente, con mia moglie.

Allo stesso tempo mi dò il merito di aver preso consapevolezza e di aver agito,
invito tutti a fare la stessa cosa.

IL TEMPO PASSA E IL RUOLO DI PAPÀ  CAMBIA!

Non occorre ricordarlo che i figli crescono in fretta, lo sappiamo benissimo.
Le varie età ci sfuggono velocemente, abbiamo solo il tempo di capirlo che già ci troviamo a riflettere sull’ordinamento scolastico successivo.
Sappiamo, anche, molto bene quanto sia bello vivere senza rimpianti, senza dover recriminare sul passato.

Ogni età ha le sue peculiarità, i suoi momenti particolari, esigenze diverse, attimi in cui mamma, papà e figli  vivono esperienze che, con il tempo, diventeranno irripetibili, un ricordo, ma irrepetibili.
Leggere, raccontare le fiabe alla sera prima di addormentarsi, le prime cadute in bicicletta, castelli di sabbia costruiti sull’arenile, le prime passeggiate nei boschi con passo incerto, addormentarsi sulle ginocchia di mamma o papà durante un film, queste sono solo poche delle magnifiche esperienze che si vivono in famiglia solo per un certo periodo, dopo ce ne saranno altre ma diverse perché i nostri figli sono più grandi e con esigenze diverse.

NON BASTA LA PRESENZA FISICA DEL PAPÀ

A noi papà non basta essere presenti fisicamente, dobbiamo avere anche una presenza progettuale, specifica dell’educazione.
Non è giusto caricare solo le mamme di certe responsabilità, dimostriamo ai figli l’amore anche con i fatti, non solo con le parole.
Dobbiamo agire subito, non solo nei momenti belli e divertenti ma anche in quelli della routine quotidiana, ad esempio accompagnare i figli a scuola, parlare con gli insegnanti, andare alle assemblee di classe o dal pediatra.

Non pensare che siano tutte sciocchezze che distolgono dal lavoro o dagli hobbies, ricordiamoci che, un giorno, quando saranno più grandi, ricorderemo l’infanzia dei nostri figli e, in quel momento, dovremo darci delle risposte.
Agiamo ora, per non avere rimpianti in futuro.

 

Nel prossimo articolo parleremo  dei genitori apprensivi. Vedremo come l’iperprotettività può causare problemi psicologici ai figli. Capiremo come possiamo agire e porre rimedio a situazioni spiacevoli.

 

Un abbraccio a tutti i genitori.
Claudio De Cassan
Autore del libro “Il bosco e le sue avventure”.

 

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