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SCOGLIOSI, POSTURA E ZAINO FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA

L’inizio della scuola è ancora lontano, quando sarà il momento, inizierà il solito dibattito sulla postura tra i banchi di scuola e sullo zaino che è spesso troppo pesante.

Dopo vari articoli sulle vacanze, giochi e tempo libero, torniamo a parlare un po’ di scuola.
Più specificatamente parliamo della salute dei nostri figli. Ogni anno, poco prima dell’inizio delle attività scolastiche, le tv e le radio intervistano l’esperto di turno sulla postura da tenere tra i banchi di scuola, su un uso corretto dello zaino e anche su quale tipo acquistare.
Il problema è correggere atteggiamenti posturali errati.
Il termine tecnico è: Paramorfismo!
Un grosso parolone che indica problemi comuni e abbastanza conosciuti riguardo la postura come:

• Scogliosi
• Cifosi
• Lordosi
• Piede piatto
• Ginocchio valgo
• Dorso piatto
• Alluce valgo

QUALI SONO LE CAUSE?

Tra i banchi di scuola esiste la postura corretta? No!
Una postura sbagliata causa la scogliosi? No!
Lo zaino pesante causa scogliosi? No!
Non è mia intenzione farti confusione, ma le domande sopraelencate, spesso, danno origine a luoghi comuni errati. Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

QUAL È IL NEMICO NUMERO UNO DELLA POSTURA?
LA SENDENTARIETÀ!!

La mattina seduti tra banchi di scuola, il pomeriggio seduti a fare i compiti, nelle ore di svago seduti a guardare la tv, seduti a giocare con i video giochi e, per gli spostamenti da un luogo all’altro, si rimane seduti in auto.
Capisci benissimo che, con tutto questo stare seduti, due o tre ore la settimana di sport non bastano.
Questo percorso di sedentarietà inizia ben prima dell’età scolare, ad esempio con l’abuso del passeggino fin da piccoli, ben oltre i due anni di età.
I bambini piccoli devono essere abituati a camminare. Stare in braccio, in bicicletta senza pedalare o peggio spostarsi in auto anche per brevissimi spostamenti, aiuta a creare l’abitudine alla sedentarietà creando i primi problemi alla postura.

COME MIGLIORARE LA PUSTURA?

Muoversi, muoversi e ancora muoversi. Il moto é la cosa che manca di più ai nostri figli, giocare e stare all’aria aperta, oppure, ancora meglio, fare uno sport.
Il nuoto è il più completo ovviamente ma, per quel che riguarda la postura, vanno bene tutti gli sport.
Avete mai visto un atleta curvo in avanti?
“Tra scuola, studio e altre attività non c’è il tempo per fare uno sport”!

Spesso sento questa frase, per onestà, devo ammettere che anche mia figlia, per brevi periodi, ha interrotto il nuoto per il troppo lavoro a casa.
Molti pediatri, sempre più spesso, impongono un’attività sportiva come “terapia”.
In presenza di gravi patologie, in genere, una persona potrebbe essere costretta a fare delle terapie per più volte la settimana, più un eventuale uso di farmaci.
Uno sport, invece, non solo è efficace per prevenire la scogliosi e altro, ma è anche un importante momento per sfogarsi e socializzare, divertendosi!
Un importante approfondimento lo puoi trovare su questo link dell’ospedale Bambin Gesù, fonte d’ispirazione per questo articolo.

Nel prossimo articolo parleremo della motivazione. Come motivare i nostri figli a fare sport? Come motivarli ad avere voglia di studiare?
Come  motivarli per fare  tutto ciò che è un bene per  loro?

Un abbraccio a tutti i genitori.
Claudio De Cassan
Autore del libro “Il bosco e le sue avventure”.

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